Encyclopedia

  • Echinopsis lageniformis

    Guida di riferimento del curatore per Echinopsis lageniformis, la torcia boliviana venduta quasi ovunque come Trichocereus bridgesii, e la sua monstruosa nodosa, il cactus pene (TBM). Tassonomia, la tensione nel nome bridgesii, l’habitat boliviano nativo, l’identificazione di spine e coste rispetto al San Pedro, la legalità reale, e la storia onesta della propagazione da seme contro talea.

  • Ferocactus hamatacanthus

    Ferocactus hamatacanthus è il Ferocactus più resistente al freddo, rustico fino a circa −10°C in condizioni asciutte, e l’unica specie del genere con spine centrali costantemente uncinate. Originario del Deserto Chihuahuense di Texas, Nuovo Messico e Messico settentrionale (Chihuahua, Coahuila, Tamaulipas, Nuevo León), produce grandi fiori gialli profumati con centro scarlatto da giugno ad agosto. Sono riconosciute due sottospecie: la nominale hamatacanthus e la più piccola subsp. sinuatus del Texas meridionale e del Tamaulipas.

  • Echinopsis chiloensis

    Quisco (Echinopsis chiloensis, già Trichocereus chiloensis): scheda di riferimento del curatore sul cactus colonnare cileno di clima mediterraneo, il portamento a candelabro, il trasferimento POWO a Leucostele, il record di resistenza al freddo e la coltivazione per i collezionisti in clima mediterraneo.

  • Echinopsis cuzcoensis

    Torcia di Cuzco (Echinopsis cuzcoensis, già Trichocereus cuzcoensis): guida di riferimento del curatore su carattere diagnostico della base nodosa delle spine, distribuzione nel bacino dell’Urubamba a 3.100-3.600 m, tassonomia contesa tra Echinopsis e Trichocereus, resistenza al freddo e confronto con Echinopsis peruviana ed Echinopsis pachanoi.

  • Echinopsis pachanoi

    Cactus di San Pedro (Echinopsis pachanoi, un tempo Trichocereus pachanoi): scheda di riferimento del curatore su distribuzione andina, tassonomia nella contestata circoscrizione tra Echinopsis e Trichocereus, coltivazione, e il registro cerimoniale e chimico della mescalina dall’orizzonte Chavin a oggi.

  • Echinopsis scopulicola

    Echinopsis scopulicola (Ritter, 1966; già Trichocereus scopulicola): scheda di riferimento del curatore su distribuzione a Tarija, Bolivia, la controversa sinonimia POWO con E. lageniformis, la morfologia adulta quasi priva di spine, l’epidermide verde scuro e granulosa, la coltivazione in substrato minerale e la chimica della mescalina (0,85% sul peso secco, Ogunbodede et al. 2010).