Mammillaria

Specie conosciute

Mammillaria napinaMammillaria napinaGeofita di Tehuacán-Cuicatlán con un fittone tuberoso e fiori apicali rosa sopra spine pettinate bianche.Mammillaria pectiniferaMammillaria pectiniferaMiniatura della valle di Tehuacán, sullo stesso calcare di napina; 18 localitĂ  frammentate a Puebla.Mammillaria schwarziiMammillaria schwarziiUn’unica popolazione su una falesia vulcanica nel Guanajuato settentrionale; un manto vetroso di spine bianche nasconde le teste di 3 cm.Mammillaria duweiMammillaria duweiEndemica del Guanajuato nei pressi di San Luis de la Paz; ~500 individui con spine bianche piumose e soffici.Mammillaria herreraeMammillaria herreraeEndemica di un’unica localitĂ  nel Querétaro, avvolta in oltre 100 setole bianche, con fiori rosa sproporzionatamente grandi.Mammillaria herrerae f. albifloraMammillaria herrerae f. albifloraForma a fiori bianchi di herrerae; nota solo dalla stessa unica falesia nel Querétaro dell’esemplare tipo.Mammillaria luethyiMammillaria luethyiRiscoperta nel 1996 dopo 44 anni; spine pettinate e fiori viola pallido su un corpo cespitoso.Mammillaria huitzilopochtliMammillaria huitzilopochtliEndemica dell’Oaxaca, il cui nome deriva dal dio azteco della guerra; spine centrali uncinate e aggressive.Mammillaria bertholdiiMammillaria bertholdiiDescritta nel 2016 da un’unica localitĂ  dell’Oaxaca; meno di 2,000 individui con spine centrali uncinate.Mammillaria crucigeraMammillaria crucigeraSpine areolari a forma di croce; due sottospecie, entrambe limitate al confine tra Oaxaca e Puebla.Mammillaria humboldtiiMammillaria humboldtiiEndemica delle falesie di Hidalgo e Querétaro; cumuli a palla di neve di teste sotto oltre 80 spine radiali bianche.
Confronta a colpo d’occhio le rare specie di Mammillaria
Specie (nome comune)OrigineForma del corpo & dimensioniSpineFioreNote / raritĂ 
Mammillaria napinaPuebla (Valle di Tehuacán), MessicoSolitaria, piccola globosa, si ritrae nel terreno su una radice fittonante tuberosaRadiali bianche pettinate corte appiattite; nessuna spina centraleRosa, apicaleRadice fittonante geofitica; endemica ristretta dei calcari di Tehuacán
Mammillaria pectinifera
Cactus pettine
Puebla (Valle di Tehuacán), MessicoMiniatura solitaria, globosa appiattita, spesso ritratta a livello del terrenoRadiali a pettine (pettinate) appiattite sul corpo; nessuna spina centraleRosa pallido a cremaEx genere Solisia; circa 18 popolazioni frammentate di Puebla
Mammillaria schwarziiGuanajuato, MessicoAccestante in bassi cuscinetti di teste di circa 3 cm di diametroRadiali bianche vitree dense che avvolgono il corpo; spine centrali sottili e poco appariscentiCrema a rosa pallidoUn’unica popolazione su rupe vulcanica nel nord di Guanajuato
Mammillaria duweiGuanajuato (presso San Luis de la Paz), MessicoDa solitaria a poche teste, corpo morbido globoso appiattitoRadiali bianche piumose (plumose) con una spina centrale uncinataGiallo crema con una striscia mediana brunastraCirca 500 individui noti; endemica di Guanajuato
Mammillaria herrerae
Golf ball cactus
Querétaro, MessicoSolitaria, compatta palla globosa di circa da 2 a 3,5 cm100+ radiali bianche corte in una fitta rete; nessuna spina centraleGrande rosa-violetto, sovradimensionato per la piantaEndemica di un’unica localitĂ ; IUCN Critically Endangered
Mammillaria herrerae f. albifloraQuerétaro, Messico (stessa rupe del tipo)Come herrerae: palla globosa solitaria sotto una rete radiale bianca100+ radiali bianche corte; nessuna spina centraleBianco a crema (il suo tratto distintivo)Forma a fiore bianco di herrerae; nota solo dalla localitĂ  tipo
Mammillaria luethyiCoahuila, MessicoAccestante; tubercoli cilindrici allungati con ciuffi di spine all’apiceMinuti ciuffi di spine bianche pettinate che circondano l’apice di ogni tubercolo; senza unciniGrande magenta intenso con gola pallidaRiscoperta nel 1996 dopo circa 44 anni perduta alla scienza
Mammillaria huitzilopochtliOaxaca (Canyon di Tomellín), MessicoSolitaria, piccola globosa a cilindrica cortaRadiali corte con spine centrali uncinate aggressiveRosa-porpora intensoChiamata così per il dio azteco della guerra; endemica ristretta di Oaxaca
Mammillaria bertholdiiOaxaca, Messico (unica localitĂ )Miniatura solitaria, globosa, su una radice tuberosaRadiali sottili con spine centrali uncinateMagenta-porpora intensoDescritta nel 2016; meno di 2.000 individui noti
Mammillaria crucigeraConfine Oaxaca-Puebla, MessicoAccestante in cuscinetti di piccole teste colonnariMinuscole radiali disposte a croce su ogni areola; il nome significa portatrice di crocePiccolo, rosa intensoDue sottospecie, entrambe ristrette al confine Oaxaca-Puebla
Mammillaria humboldtiiHidalgo e Querétaro, MessicoAccestante in cuscinetti simili a palle di neve di piccole teste80+ radiali bianche sottili che ricoprono il corpo; nessuna spina centraleRosa-porpora a magentaEndemica di rupi calcaree; habitus a palla di neve densamente bianco

Ogni specie qui sopra è coltivata da seme presso rarecactus.com, per lo più lente miniature messicane che alleviamo sotto vetro anziché innestare. Scorri la tabella lateralmente sul telefono per confrontare tutte e undici.

Risali all’origine selvatica di qualsiasi esemplare nel nostro database dei numeri di campo Mammillaria.

Cos’è Mammillaria, il cactus puntaspilli?

Mammillaria è il genere piĂą numeroso della famiglia Cactaceae, con 143 specie accettate secondo l’attuale inquadramento di Kew POWO (Breslin et al. 2021), tutte caratterizzate da tubercoli conici o cilindrici disposti in spirali di Fibonacci anzichĂ© in costole continue. Il nome comune “cactus puntaspilli” si riferisce sia a Mammillaria sia allo strettamente imparentato Escobaria, sebbene Mammillaria sia il gruppo di gran lunga piĂą numeroso.

Dove cresce Mammillaria allo stato selvatico?

Circa il 98% delle specie accettate è originario del Messico, con la massima densitĂ  nella valle di Tehucán-Cuicatlán e nel Deserto di Chihuahua. Il genere si spinge nei deserti di Sonora e Chihuahua, nel sud-ovest degli Stati Uniti, e a sud fino alla Colombia e al Venezuela. L’endemismo in Messico si attesta a circa l’88%, il che significa che quasi nove specie su dieci non si trovano in nessun altro luogo della Terra.

Cosa sono le spine pettinate, e quali specie di Mammillaria le possiedono?

Le spine pettinate sono spine radiali disposte in file piatte, simili a un pettine, premute strettamente contro la superficie del tubercolo, che nascondono completamente il corpo della pianta sotto ventagli di spine bianche intrecciate. Questa caratteristica compare in alcune delle specie piĂą ricercate dai collezionisti: Mammillaria pectinifera, che porta 40 o piĂą spine radiali bianche per areola; M. perezdelarosae subsp. andersoniana, con 50-63 radiali pettinate per tubercolo; e M. bertholdii, descritta dall’Oaxaca nel 2014.

Come formano i fiori di Mammillaria il loro caratteristico anello?

I fiori di Mammillaria emergono dalle ascelle dei tubercoli formati durante la stagione di crescita precedente, non dall’apice di crescita dell’anno in corso, producendo un anello o un alone di fiori che circonda il terzo superiore del fusto. Questo meccanismo di formazione dell’anello è diagnostico dal punto di vista tassonomico: separa Mammillaria da Coryphantha, i cui fiori emergono nel punto di crescita.

Quanto velocemente cresce da seme una rara Mammillaria?

Le specie comuni possono raggiungere la prima fioritura in 2-3 anni. Le rare specie a spine pettinate seguono tempistiche diverse: M. herrerae coltivata da seme richiede in genere 8-12 anni per raggiungere la taglia da fioritura. L’innesto accelera questo tempo a meno di due anni, ma produce piante che non assumono mai l’abito appiattito-globoso mantenuto dalle piante coltivate da seme.

Quali specie di Mammillaria sono le piĂą minacciate?

Diverse specie sono valutate come Critically Endangered dalla IUCN. Mammillaria duwei ha un’area di occupazione di appena 35 km² ed è nota da un’unica localitĂ  in Messico. M. perezdelarosae subsp. andersoniana è stimata in meno di 1,000 individui su 1,000 m² di habitat a Zacatecas. M. herrerae conta solo poche centinaia di esemplari allo stato selvatico, con un tasso di reclutamento dei semenzali molto basso.

Le specie di Mammillaria sono protette dalla CITES?

L’intera famiglia Cactaceae è inclusa in CITES Appendix II dal 1975, il che richiede permessi di esportazione validi e documentazione che confermi che gli esemplari non siano stati prelevati illegalmente. Un piccolo numero di specie di Mammillaria, tra cui M. pectinifera e M. solisioides, rientra nella piĂą restrittiva Appendix I, che vieta il commercio internazionale a scopo commerciale. In Messico, le specie piĂą minacciate ricevono protezione aggiuntiva ai sensi della NOM-059-SEMARNAT-2010.

Come si dovrebbe coltivare una rara Mammillaria?

Le rare specie a spine pettinate crescono in substrati poveri di minerali su pareti rocciose calcaree o ignee, a un’altitudine di 1,900-2,300 m. Un substrato composto per il 70-80% da materiale minerale inorganico (pomice, granito decomposto o roccia lavica), mescolato a una piccola frazione di materiale organico povero di nutrienti, riproduce queste condizioni. Annaffiare abbondantemente durante la stagione di crescita solo quando il substrato si è asciugato completamente; in inverno, un riposo secco completo a temperature fresche innesca la fioritura primaverile.