Astrophytum
Specie Conosciute
Cos’è Astrophytum, il cactus stella?
Astrophytum è un genere di 6 specie di cactus accettate (Kew POWO), originario del Deserto di Chihuahua nel Messico nordorientale e centrale, con una specie che raggiunge il Texas meridionale. Il nome del genere unisce il greco astron (stella) e phyton (pianta), in riferimento alla sezione trasversale a forma di stella visibile osservando dall’alto il corpo costoluto.
Cosa sono le macchie bianche sui cactus Astrophytum?
La maculatura bianca tipica della maggior parte delle specie di Astrophytum è formata da ciuffi di tricomi, strutture epidermiche simili a peli che emergono da minuscoli pori lungo il fusto. Svolgono due funzioni: riflettere la luce UV per ridurre il carico termico e catturare le goccioline di nebbia o rugiada sulla superficie del fusto nell’ambiente desertico calcareo ad alta radiazione.
In cosa differiscono tra loro le specie di Astrophytum?
Le specie prive di spine sono A. asterias (disco piatto, 8 coste) e A. myriostigma (berretto vescovile, da 4 a 7 coste, fiori giallo puro). Le specie spinose comprendono A. capricorne (spine attorcigliate a corno di capra, fiori con gola rossa) e A. ornatum (colonnare, fino a 1.5 m di altezza). L’eccezione è A. caput-medusae, descritta nel 2001 in Nuevo León, che presenta tubercoli striscianti simili a serpenti e che la maggior parte dei coltivatori non è riuscita a ibridare con le altre cinque specie.
Quando fiorisce Astrophytum?
I fiori di Astrophytum sono grandi, a forma di imbuto, e si aprono durante il giorno, in genere dalla tarda primavera fino all’estate. A. myriostigma può iniziare a fiorire già a partire da 3 anni dalla semina; A. capricorne, A. coahuilense e A. asterias presentano una gola rossa o arancione alla base dei petali gialli, mentre A. myriostigma produce fiori giallo puro e i fiori di A. ornatum sono prevalentemente gialli, a volte con una lieve base rossastra.
L’Astrophytum asterias è a rischio di estinzione?
Astrophytum asterias è stata inserita nell’elenco federale delle specie a rischio negli Stati Uniti nel 1993; se ne conoscono meno di 2,000 esemplari, tutti in un’unica contea del Texas meridionale. Rientra in CITES Appendix I, il che significa che il commercio di esemplari prelevati in natura è vietato a livello internazionale; tutte le altre specie di Astrophytum rientrano nella classificazione CITES Appendix II valida per l’intera famiglia delle Cactaceae.
Cosa sono le cultivar Super Kabuto e Fukuryu di Astrophytum?
‘Super Kabuto’ è una cultivar di A. asterias documentata per la prima volta nel 1981, caratterizzata da una fitta copertura a mosaico di tricomi che nasconde gran parte dell’epidermide verde. Le cultivar Fukuryu, sviluppate in Giappone principalmente a partire da A. myriostigma, mostrano coste raddoppiate o moltiplicate prive di areole che corrono accanto alle coste principali, creando una geometria a bordo crestato assente nelle popolazioni selvatiche.
Si può acquistare legalmente Astrophytum?
Gli esemplari propagati in vivaio di tutte le specie di Astrophytum sono legali da acquistare e vendere. Le restrizioni CITES e USFWS si applicano al materiale prelevato in natura, non alle piante coltivate. Per A. asterias in particolare, verificare che ogni pianta sia accompagnata da un’origine di propagazione documentata, poiché la specie assomiglia superficialmente al peyote (Lophophora williamsii) ed è un bersaglio per la raccolta illegale.
Di quale substrato ha bisogno Astrophytum in coltivazione?
Astrophytum prospera in un substrato fortemente minerale che rispecchia la sua origine desertica calcarea: dal 60 all’80% di pomice o roccia lavica con granito decomposto, graniglia di granito o scaglie di calcare, e non più del 10-20% di materia organica. Annaffiare abbondantemente durante la stagione di crescita attiva, poi sospendere quasi del tutto in inverno; l’eccesso d’acqua durante il periodo freddo è il modo più sicuro per perdere una pianta.
Risali all’origine selvatica di ogni esemplare nella nostra sezione Astrophytum field numbers.







