Acanthocereus

Specie note

Acanthocereus tetragonus (Fairy Castle)Acanthocereus tetragonus (Fairy Castle)Il cactus fairy castle; cultivar monstruosa da grande distribuzione del cactus filo spinato selvatico.

Cos’è Acanthocereus e cosa lo distingue dagli altri cactus?

Acanthocereus è un piccolo genere di cactus dal fiore notturno, dal portamento colonnare a strisciante, con circa sette-dieci specie accettate a seconda dell’autorità di riferimento, dato che Kew POWO ne riconosce fino a circa diciannove nomi pubblicati e i botanici li hanno divisi e uniti per oltre un secolo. Il nome unisce il greco akantha, spina, al latino cereus, candela di cera, e si legge quindi come ‘colonna spinosa’. Due caratteri lo distinguono: fusti nettamente angolati da tre a cinque lati, quasi alati, bordati da robuste spine marginali, e grandi fiori bianchi a imbuto che si aprono solo di notte per le falene impollinatrici. Il membro più noto è A. tetragonus, il cactus filo spinato dietro la pianta d’appartamento fairy castle da grande distribuzione.

Dove cresce Acanthocereus allo stato selvatico?

Il genere è originario delle Americhe calde. Il suo areale va dalla Florida meridionale, dalle Keys e dalla bassa valle del Rio Grande in Texas, attraverso il Messico e l’America Centrale, fino alle isole caraibiche e al Sud America settentrionale, in Colombia e Venezuela. Sono piante delle pianure calde più che dei deserti d’alta quota: boschetti costieri, macchie sabbiose e boscaglia calda e secca, spesso vicino al mare e tolleranti di terreni influenzati dal sale. I fusti spinosi e striscianti si arrampicano su altra vegetazione formando fitti intrichi spinosi, che da tempo vengono piantati come siepi viventi.

Quanto diventa grande Acanthocereus?

Allo stato selvatico sono piante di grandi dimensioni. A. tetragonus, la specie più grande e diffusa, sviluppa fusti striscianti, rampicanti, quasi arborei, che raggiungono da due a sette metri appoggiandosi ad altra vegetazione, ciascun fusto largo da sei a otto centimetri circa. La maggior parte delle specie del genere è altrettanto vigorosa nelle pianure. L’eccezione famosa è il fairy castle, una cultivar monstruosa a crescita lenta di A. tetragonus che resta alta circa un piede in vaso e cresce solo un pollice o due l’anno, una scala completamente diversa dalla colonna selvatica da cui è mutata.

Che aspetto hanno i fiori di Acanthocereus?

Grandi, bianchi e notturni. I fiori a imbuto si aprono dopo il tramonto, spesso verso mezzanotte, sono profumati e possono misurare dai dodici ai venticinque centimetri di lunghezza a livello di genere, impollinati dalle falene sfingi. Sono seguiti da frutti lucidi, rossi, a forma d’uovo, lunghi pochi centimetri, dolci e commestibili. Questa biologia a fioritura notturna vale la pena ricordarla quando si acquista: un fairy castle in vaso fiorisce raramente, quindi i fiori rosa acceso, rossi o gialli visti sulle piante da scaffale sono quasi sempre fiori di paglia finti, incollati o appuntati, non il vero fiore bianco notturno della specie.

Quanto è resistente al freddo Acanthocereus?

Considera il genere delicato e mantieni le piante sopra circa 10°C / 50°F per una crescita senza stress. Essendo piante delle pianure calde e costiere, non hanno una vera tolleranza al gelo; la specie più diffusa si colloca intorno alla zona USDA 10, sopportando al massimo brevi cali, in assenza totale di umidità, fino a temperature vicine allo zero, circa −1°C / 30°F. Qualsiasi gelata forte o prolungata danneggia il tessuto tenero, e il fairy castle monstruoso si cicatrizza con particolare facilità, quindi deve essere portato al riparo prima che le temperature si avvicinino allo zero.

Di che substrato ha bisogno Acanthocereus in coltivazione?

Un mix minerale ghiaioso e a drenaggio rapido, all’incirca per metà pomice con granito decomposto e un po’ di lava e graniglia di silice, più solo una piccola frazione organica. Essendo una pianta vigorosa delle pianure e delle coste, e non una miniatura da rupe soggetta a marciume, il genere tollera un pizzico di materia organica in più rispetto a quanto farebbe una calcicola d’alta quota, ma un drenaggio rapido conta comunque molto più della ricchezza del terreno, e il tessuto tenero e monstruoso del fairy castle rende il drenaggio libero ancora più importante, non meno. Evita il calcare e non lasciare mai ristagnare l’acqua alla base, poiché i piedi bagnati e il marciume sono le cause principali di morte.

È legale possedere Acanthocereus?

Sì. Come ogni cactus, il genere rientra nel CITES Appendix II, la classificazione a livello familiare per Cactaceae in vigore dal 1975, e non nel più restrittivo Appendix I, quindi le piante coltivate in vivaio si comprano, si vendono e si detengono liberamente e richiedono solo la documentazione di esportazione per attraversare i confini. A. tetragonus è classificata come Least Concern ed è comune, persino infestante dove si è naturalizzata fuori dal suo areale, quindi non c’è alcuna barriera di conservazione al possesso di una pianta coltivata, fairy castle incluso.

Il cactus fairy castle è una vera specie di Acanthocereus, e si può coltivare da seme?

Il fairy castle non è una specie. È la cultivar monstruosa ‘Fairy Castle’ di Acanthocereus tetragonus, un clone mutante lento e dalle molte torrette del cactus filo spinato selvatico, quindi non va mai scritto come una specie né come A. tetragonus f. qualcosa. E no, non si può coltivare fedelmente da seme: l’abito a castello è una mutazione somatica, quindi un seme seminato dà semplicemente origine a un normale cactus triangolare, e la cultivar si mantiene solo radicando talee di fusto del tessuto del castello. Su rarecactus.com coltiviamo i nostri cactus da seme nella nostra serra, e il fairy castle è l’eccezione di cui siamo trasparenti, una cultivar monstruosa vegetativa propagata da talea anziché una pianta nata da seme, perché le talee sono l’unico modo per mantenere fedele la forma a castello. Consulta la pagina fairy castle Acanthocereus tetragonus per la storia completa.